Nulla di nuovo per il sapiente

Quale aspetto o nelle aspirazioni umane o nella durata così breve della vita potrebbe sembrare grande al sapiente, la cui anima è sempre così vigile che nulla può accadergli di improvviso, nulla di imprevisto, nulla insomma di nuovo? E l’acutezza del suo sguardo penetra così profondamente in ogni direzione, che egli trova sempre un luogo [...]

Qui non c’è posto per la fortuna

Questa casa del saggio, stretta, senza abbellimenti, senza schiamazzo, senza suppellettili raffinate, non è custodita da portinai, che ripartiscono la folla con schizzinosità che può essere comprata, ma per questa soglia aperta e libera da portinai, la fortuna non passa. Sa che là non c’è posto per lei, dove non c’è niente di suo.Seneca, Della [...]

Nessuna ingiuria nuoce al saggio

E’ forse dubbio che più sicura forza è quella che non viene vinta, che non quella che non viene provocata, dato che dubbie sono le forze che non hanno fatto esperienza di sé, mentre, a ragione, sicurissima è considerata quella fermezza, che tutti gli attacchi respinge? così dunque tu sappi, che saggio di migliore natura [...]

Sacro e invulnerabile

Nulla c’è in natura di tanto sacro, che non trovi un sacrilego; ma non per questo le cose divine stanno meno in alto, se si presentano persone che, sebbene non possano toccarla, muovono le mani verso una grandezza posta molto al di là di loro; invulnerabile è non ciò che non viene ferito, ma ciò [...]

Il saggio

… al sicuro se ne sta il saggio e non è possibile sia toccato dall’ingiuria o dalla contumelia.Seneca, Della costanza del saggio, 2,3, in Id. Dialoghi, vol. 1, a cura di Giovanni Viansino, Mondadori, 1988