Il pensatore e il poeta

[...] poiché il simile è simile solo in quanto è distinto, e il poetare e il pensare si somigliano nel modo più puro nella cura della parola, essi sono ad un tempo separati nella loro essenza dalla massima distanza. il pensatore dice l’essere. Il poeta nomina il sacro. Martin Heidegger, Poscritto a “Che cos’è metafisica”? [...]

Sacro e invulnerabile

Nulla c’è in natura di tanto sacro, che non trovi un sacrilego; ma non per questo le cose divine stanno meno in alto, se si presentano persone che, sebbene non possano toccarla, muovono le mani verso una grandezza posta molto al di là di loro; invulnerabile è non ciò che non viene ferito, ma ciò [...]