Bioetica clinica e consulenza filosofica

“Occorre invitare Socrate in corsia, cominciare a conversare e indagare assieme a lui la congruenza umana e la bontà morale di ciò che stiamo per fare”, scrive Paolo Cattorini nellIntroduzione al suo Bioetica clinica e pratica filosofica, ventitreesimo titolo della collana di Pratiche filosofiche, in libreria da giovedì 6 novembre 2008. [...]

Piaceri degni di scelta

[il motivo per cui i piaceri del corpo appaiono più degni di scelta di altri è] prima di tutto, dunque, perché [il piacere] scacciano il dolore, ed è a causa degli eccessi del dolore che gli uomini perseguono, quasi fosse un rimedio, il piacere eccessivo e, in generale, quello del corpo. Queste “cure” diventano dunque [...]

L’uomo magnanimo

L’uomo magnanimo, dato che è degno delle cose più grandi, sarà il migliore, poiché chi è migliore è sempre degno di una cosa maggiore, e il migliore lo è delle cose più grandi. Pertanto colui che è veramente magnanimo bisogna che sia buono.
Aristotele, Etica nicomachea, IV, 7, 1123b, in Id., Etiche, a cura di Lucia [...]

La virtù è senza dolore

Le azioni secondo virtù sono belle e hanno per scopo il bene. L’uomo generoso, dunque, donerà in vista del bello e lo farà in modo corretto, poiché donerà a quelli ai quali si deve, quanto e quando si deve e [farà ] tutto ciò che si accompagna all’atto di donare in modo [...]

Passioni e virtù

[...] è possibile anche avere paura, essere coraggiosi, desiderare, adirarsi, avere pietà e, in generale, provare delle sensazioni di piacere e di dolore più e meno [del dovuto], ma né l’una né l’altra cosa vanno bene: il provarle nel momento e nelle circostanze in cui si deve, verso la persona riguardo alla quale si deve, [...]

Da cosa deriva la virtù

È bello dunque conoscere ciascuna delle singole cose belle, tuttavia riguardo alla virtù è di grandissimo valore non il sapere che cosa essa sia, ma conoscere da quali cose essa derivi. Infatti vogliamo non sapere che cosa sia il coraggio, ma essere coraggiosi, e neppure sapere che cosa sia la giustizia, ma essere giusti, come [...]

L’intermedio

La virtù concerne sia affezioni che azioni nelle quali l’eccesso è sbagliato e il difesso biasimato, mentre la via di mezzo viene lodata ed ha una buona riuscita: caratteristiche che, entrambe, sono proprie della virtù. Essa pertanto è una sorta di via di mezzo, dato che ha di mira appunto ciò che è intermedio.
Aristotele, Etica [...]

Intemperanza

Si potrebbe sollevare il problema di come un uomo che giudica rettamente possa agire da intemperante. Alcuni affermano, dunque, che colui che possiede la scienza non è tale, poiché sarebbe strano, come riteneva Socrate, che, essendo presente la scienza, qualcos’altro lacomandasse e la trascinasse qua e là, come una schiava. Socrate infatti combatteva a fondo [...]