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	<title>Commenti a: Il sillabario di Platone: A &#8211; astrazione</title>
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		<title>Di: Fulvio Sguerso</title>
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		<dc:creator>Fulvio Sguerso</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 19:56:07 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sono certamente guadagnato un effimero spazio temporale e un attimo (o atomo) spaziale sul bianco di una pagina inesistente nello spaziotempo reale.
Ma qui qualcuno potrebbe riaprire l&#039;antica questione su che cosa dobbiamo, o possiamo, intendere con la parola &quot;realtà&quot;. Che ognuno le dia il significato che crede: la realtà non cambia. E chi lo dice? Che ci sia ognun lo dice, ove sia nessun lo sa. O sbaglio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono certamente guadagnato un effimero spazio temporale e un attimo (o atomo) spaziale sul bianco di una pagina inesistente nello spaziotempo reale.<br />
Ma qui qualcuno potrebbe riaprire l&#8217;antica questione su che cosa dobbiamo, o possiamo, intendere con la parola &#8220;realtà&#8221;. Che ognuno le dia il significato che crede: la realtà non cambia. E chi lo dice? Che ci sia ognun lo dice, ove sia nessun lo sa. O sbaglio?</p>
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		<title>Di: Fulvio Sguerso</title>
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		<dc:creator>Fulvio Sguerso</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 20:10:05 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; vero: una discesa è anche una salita e viceversa. E non è possibile salire se non dal basso verso l&#039;alto. Dunque sembra che siano reciprocamente necessarie, la discesa alla salita e la salita alla discesa. Eppure pare che qualcuno non faccia che scendere, scendere, scendere, fino a quando? Fino a quando si può scendere? Finché ci sarà un alto e un basso. Ma l&#039;alto e il basso sono assoluti o relativi? Non hanno bisogno, per esserci, dello spazio? E lo spazio che cos&#039;è? Un assoluto o un relativo? E lo spazio non ha forse bisogno del tempo per esistere? E anche nel tempo c&#039;è un alto e un basso, una salita e una discesa, come c&#039;è un prima e un dopo? Non per niente sono questioni sempre aperte. E ora non so più se sono sceso o salito di una riga, o se ho guadanato o perso un momento del tempo.
Certo è che sono prigioniero nella mia caverna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero: una discesa è anche una salita e viceversa. E non è possibile salire se non dal basso verso l&#8217;alto. Dunque sembra che siano reciprocamente necessarie, la discesa alla salita e la salita alla discesa. Eppure pare che qualcuno non faccia che scendere, scendere, scendere, fino a quando? Fino a quando si può scendere? Finché ci sarà un alto e un basso. Ma l&#8217;alto e il basso sono assoluti o relativi? Non hanno bisogno, per esserci, dello spazio? E lo spazio che cos&#8217;è? Un assoluto o un relativo? E lo spazio non ha forse bisogno del tempo per esistere? E anche nel tempo c&#8217;è un alto e un basso, una salita e una discesa, come c&#8217;è un prima e un dopo? Non per niente sono questioni sempre aperte. E ora non so più se sono sceso o salito di una riga, o se ho guadanato o perso un momento del tempo.<br />
Certo è che sono prigioniero nella mia caverna.</p>
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