Apparenze
Una volta che ci siamo staccati da ciò che Nietzsche chiamava “l’illusione dei mondi occulti” e non crediamo più all’essere-che-sta-dietro-all’apparenza, questa diviene piena di positività, la sua essenza è un sembrare che non si “oppone” più all’essere, ma che, al contrario ne è la misura. Perché l’essere di un esistente è precisamente ciò che appare.
Sartre, L’essere e il nulla, Il Saggiatore, Milano 1965.

