Chi ha paura della consulenza filosofica?

È in questi giorni in libreria il volume Consulente filosofico cercasi di Neri Pollastri. Abbiamo fatto alcune domande all’autore perché ce ne chiarisse un po’ il senso e i contenuti.

Grande confusione sotto il cielo della Consulenza Filosofica. Tutti ne parlano, molti la insegnano, altrettanti la denigrano, ma nessuno sembra sapere cosa sia veramente.

Sì, è vero. Il risultato è che la si confonde molto banalmente con la psicoterapia, la si riduce a un mero problem solving, la si ibridizza con pratiche che con essa non hanno nulla a che fare, e poi di conseguenza la si condanna come “corruzione” della filosofia…

Il suo libro affronta questo argomento?

Consulente filosofico cercasi nasce proprio come risposta a questo confuso scenario, in parte per stigmatizzarne gli aspetti più pericolosi, ma soprattutto per dare risposte - brevi ma fondate sulla conoscenza del fenomeno e sull’esperienza professionale - ai principali nodi problematici della materia, che viceversa spesso o vengono elusi, o ricevono risposte che contrastano con la sua tradizione ormai venticinquennale.

Su cosa si è focalizzato principalmente?

Ho affrontato alcuni dei temi più frequentemente toccati dai media o nei dibattiti sulla materia, come per esempio la presunta funzione “terapeutica” della Consulenza Filosofica, il suo rapporto con la filosofia “teoretica”, quale ruolo vi svolgano la “relazione” e l’“empatia” (capisaldi delle psicoterapie), se abbia un “metodo” o obbiettivi ben determinati, se sia insegnabile e come, e infine se essa sia qualcosa di diverso dal puro e semplice “fare filosofia”.

Il problema fondamentale rimane però che nessuno sa bene cosa sia una seduta di consulenza filosofica, cosa vi avvenga, come si comporti e cosa dica il consulente…

Infatti, proprio per essere ancor più chiaro in un ambito perniciosamente torbido (entro il quale sono in molti a provare a pescare…), Consulente filosofico cercasi include anche una serie di esperienze concrete in diversi campi della Pratica Filosofica: tre resoconti di relazioni individuali, alcuni flash da “Conversazioni per non filosofi” e da “Ritiri” filosofici, un’esperienza in azienda. Credo fosse opportuno far finalmente seguire alle parole anche una “documentazione” dei fatti.

Che cosa si aspetta dalla pubblicazione di questo libro?

La speranza è da un lato che le molte persone oggi interessate alla Consulenza Filosofica - appassionati di filosofia, aspiranti consulenti, potenziali consultanti - vi trovino elementi utili per orientarsi nel settore e per distinguere al suo interno chi si muove con serietà e passione da chi (talvolta avvalendosi della sua autorità e autorevolezza) si limita solo a millantare; dall’altro, che esso aiuti a prendere atto della necessità di lavorare con più attenzione, dialogando con chi vi opera da tempo, anche quei soggetti che oggi vi si muovono, in buona fede, con un po’ troppa “disinvoltura”.

Pensa ai media, agli opinion maker e alle Università, che critica nella prima parte del libro?

Esattamente. È palese che molti di loro non hanno ancora compreso cosa sia di fatto la Consulenza Filosofica e che alcune delle aberrazioni che segnalo sono solo dovute a fraintendimenti. Anche se il libro contiene una parte indubitabilmente polemica, il suo intento è quello di aprire un più ampio dibattito sui contenuti, che vada aldilà di schieramenti ideologici o legati all’appartenenza corporativa. Sarebbe importante, nell’interesse di tutti e soprattutto nell’interesse della filosofia.

Neri Pollastri, fiorentino, svolge la professione di Consulente Filosofico dal 2000. Insegna Teoria e Prassi della consulenza filosofica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. È presidente di Phronesis - Associazione italiana per la Consulenza Filosofica di cui dirige l’omonima rivista. Ha scritto per Apogeo Il pensiero e la vita. Il suo sito web è www.consulenza-filosofica.it.

5 comments:

  1. Barbara, 9. Agosto 2007, 16:10

    Essendo una ragazza laureata in filosofia sono rimasta molto incuriosita da questa pratica…E’ possibile diventare consulenti filosofici? Io sono di Cagliari vorrei avere delle indicazioni su questa disciplina praticata nella mia città…..Grazie Barbara

     
  2. giuseppe scarciglia, 11. Ottobre 2007, 10:58

    Sono laureato in filosofia e dal 2003 mi sono avvicinato alla consulenza filosofica. Ho letto i libri di Marinoff, i Tuoi, di Berra (il resoconto di un convegno) di Cavadi. Nonostante la convinzione dell’importanza e dell’utilità di questa competenza e professionalità, non ho trovato molto ascolto. Ho allora deciso di seguire un corso in counseling ad indirizzo gestaltico (a dicembre discuterò la tesi) organizzato da un centro studi afferente al CNCP e ho partecipato al meeteng-expert che il CNCP ha organizzato nello scorso mese di aprile. Attualmente mi occupo della realizzazione e del coordinamento del servizio informa giovani (informazione,formazione e orientamento) nell’ambito di un consorzio welfare della mia provincia. Ma il primo amore non si scorda mai… Vorrei sapere come diventare consulente filosofico e se si organizzano corsi in consulenza filosofica nella mia provincia. Grazie Giuseppe dalla provincia di lecce.

     
  3. Agnese Carletti, 16. Ottobre 2007, 21:26

    Sono laureata in filosofia e sono iscritta alla specialistica in Filosofia morale e della religione. La pratica della consulenza filosofica mi interessa molto. Vorrei sapere quale strada è la migliore da seguire per poter diventare un consulente filosofico.
    Grazie,
    Agnese dalla provincia di Siena

     
  4. Filomena, 10. Agosto 2008, 14:24

    Mi sono iscritta a filosofia perchè avevo un’idea particolare di quello che avrei voluto fare da grande e ho scoperto che questa mia idea aveva un nome: consulente filosofico! quest’anno comincio la specialistica e ho ancora questo pensiero fisso nella mente! Volevo sapere se devo seguire una via particolare per potermi avvicinare e magari cominciare dei corsi per iniziare una preparazione o se devo prima finire la specialistica.
    Grazie,
    Fil

     
  5. gabriella, 13. Agosto 2008, 7:45

    ho il privilegio di conoscere personalmente Neri, la sua profonda passione e preparazione, ho voluto conoscerlo dopo avere letto, occasionalmente, il suo primo libro…e poi il secondo, e mi sono appassionata anche io,gli riconosco il dono di avere realizzato qualcosa …che io stessa, aspirante filosofa non interessata all’esercizio dell’insegnamento della filosofia, avevo nella mente, Lui l’ha sperimentata con la Bottega del consulente filosofico, e l’ha messa in parola .lo seguo nella evoluzione della sua passione/professione…che dire, o meglio ,che fare? la consulenza filosofica è “da praticare..per conoscerla e capire…”, se ho interpretato bene il msm di Neri Pollastri si può riassumere in una frase molto singolare , (a quei tempi non avevo conoscenza di questa prassi)avevo messa a conclusione di una tesi/non tesi di filosofia politica (relatrice Adriana Cavarero), una frase che a suo tempo ho usato a conclusione della mia tesi di laurea dal titolo ,Il mio futuro vi sorprenderà , la frase è la seguente:Il Tai che si può esprimere non è il vero Tai,scrisse Lao Tzu 2500 anni fa .Quando al maestro fu chiesto di spiegare quale fosse l’insegnamento definitivo del Buddhismo, rispose: Non lo capirete finchè non lo avrete. Una volta che l’avrete, naturalmente non avrete bisogno di una spiegazione”
    di pratico so solo che la pratia filosofia è un arte…e una seduta di pratica filosofica con Neri…mi ha aiutata…nel difficile mestire di vivere . gli sono debitrice… dott. Gabriella T.- Vr

     

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