<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Dove cerchiamo il Niente?</title>
	<atom:link href="http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 11:24:41 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
	<item>
		<title>Di: BARBARA</title>
		<link>http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/comment-page-1/#comment-85370</link>
		<dc:creator>BARBARA</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 17:43:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/#comment-85370</guid>
		<description>IL NIENTE è IL TUTTO IN UN VUOTO ESISTENZIALE DIFFICILE DA RIEMPIERE CON LA QUOTIDIANITà DELLA NOSTRA VITA MODERNA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IL NIENTE è IL TUTTO IN UN VUOTO ESISTENZIALE DIFFICILE DA RIEMPIERE CON LA QUOTIDIANITà DELLA NOSTRA VITA MODERNA</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nonso</title>
		<link>http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/comment-page-1/#comment-80572</link>
		<dc:creator>nonso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 16:15:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/#comment-80572</guid>
		<description>- che c&#039;è?
- niente...
- ma come niente?!
- non rompere
- va beh ora dimmi come faccio a rompere se non c&#039;è niente
- c&#039;è tutto
- anche me? tiemmi fuori insieme al niente....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>- che c&#8217;è?<br />
- niente&#8230;<br />
- ma come niente?!<br />
- non rompere<br />
- va beh ora dimmi come faccio a rompere se non c&#8217;è niente<br />
- c&#8217;è tutto<br />
- anche me? tiemmi fuori insieme al niente&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tibetmylove94</title>
		<link>http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/comment-page-1/#comment-77420</link>
		<dc:creator>tibetmylove94</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 14:25:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/#comment-77420</guid>
		<description>io invece, penso che il niente sia il tutto, o per meglio dire coincida.Poichè dal niente scaturisce la capacità di creare, da una mente vuota e libeara da preoccupazioni; per esempio quando un bambino non ha &quot;NIENTE&quot; da fare CREA,INVENTA, il SUO TUTTO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io invece, penso che il niente sia il tutto, o per meglio dire coincida.Poichè dal niente scaturisce la capacità di creare, da una mente vuota e libeara da preoccupazioni; per esempio quando un bambino non ha &#8220;NIENTE&#8221; da fare CREA,INVENTA, il SUO TUTTO.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Reiniku</title>
		<link>http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/comment-page-1/#comment-355</link>
		<dc:creator>Reiniku</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 10:37:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pratichefilosofiche.com/articoli/2007/03/05/dove-cerchiamo-il-niente/#comment-355</guid>
		<description>Per incontrare il Niente bisogna però andare oltre l&#039;Angoscia. Io trovo che ci siano molte forme di angoscia cronica nell&#039;uomo contemporaneo, ormai del tutto normalizzate direi. L&#039;angoscia assume così i suoi nomi, le sue sembianze psicopatologiche, le sue definizioni da manuale. E così si sopravvive con questa entità addomesticata, tenuta a bada con le consolazioni di turno. Ma non si accetta mai l&#039;angoscia fino in fondo...solo l&#039;idea sbiadita che qualcosa non va, che qualcosa ci minaccia etc.. Chi &quot;incontra&quot; e &quot;interroga&quot; il Niente deve avere certo sperimentato l&#039;Angoscia, ma deve essere anche stato in grado di accettarla fino in fondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per incontrare il Niente bisogna però andare oltre l&#8217;Angoscia. Io trovo che ci siano molte forme di angoscia cronica nell&#8217;uomo contemporaneo, ormai del tutto normalizzate direi. L&#8217;angoscia assume così i suoi nomi, le sue sembianze psicopatologiche, le sue definizioni da manuale. E così si sopravvive con questa entità addomesticata, tenuta a bada con le consolazioni di turno. Ma non si accetta mai l&#8217;angoscia fino in fondo&#8230;solo l&#8217;idea sbiadita che qualcosa non va, che qualcosa ci minaccia etc.. Chi &#8220;incontra&#8221; e &#8220;interroga&#8221; il Niente deve avere certo sperimentato l&#8217;Angoscia, ma deve essere anche stato in grado di accettarla fino in fondo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

