Dove cerchiamo il Niente?

Se il Niente, comunque ciò avvenga, dev’essere - esso stesso - interrogato, allora bisogna che sia prima dato. Noi dobbiamo poterlo incontrare.

Dove cerchiamo il Niente? Come lo troviamo? Per trovare qualcosa, non dobbiamo forse già sapere in generale che c’è?

Martin Heidegger, Che cos’è metafisica?, Adelphi, Milano, 2001, p. 45

1 comment:

  1. Reiniku, 3. Maggio 2007, 11:37

    Per incontrare il Niente bisogna però andare oltre l’Angoscia. Io trovo che ci siano molte forme di angoscia cronica nell’uomo contemporaneo, ormai del tutto normalizzate direi. L’angoscia assume così i suoi nomi, le sue sembianze psicopatologiche, le sue definizioni da manuale. E così si sopravvive con questa entità addomesticata, tenuta a bada con le consolazioni di turno. Ma non si accetta mai l’angoscia fino in fondo…solo l’idea sbiadita che qualcosa non va, che qualcosa ci minaccia etc.. Chi “incontra” e “interroga” il Niente deve avere certo sperimentato l’Angoscia, ma deve essere anche stato in grado di accettarla fino in fondo.

     

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