Il vuoto è ricettività
[…] la noia ha in sé un potenziale: comporta uno svuotamento, e un vuoto può significare ricettività; non è detto che sia sempre così, ma può capitare. La noia strappa le cose ai loro consueti rapporti. Può aprire a una nuova configurazione delle cose e quindi anche a un nuovo significato perché ha defraudato le cose di tutto il loro significato precedente.
Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della noia, Guanda, Parma, 2004, p. 158

