Educazione alla noia
[…] senza la capacità di sopportare una certa quantità di noia si vive una vita miserevole, perché la vita viene vissuta come un’eterna fuga dalla noia. Perciò a tutti i bambini bisognerebbe insegnare ad annoiarsi. Spingere il bambino a essere costantemente attivo significa tralasciare una parte importante della sua educazione.
Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della noia, Guanda, Parma, 2004, p. 158


ma che vuol dire ’sta frase? miserevole, sopportare la noia, non ha valenza logica, dov’è la connessione tra il miserevole e la capacità di sopportare la noia? scriviamo meno assurdaggini please
a me sembra chiarissima: la paura della noia rende la vita miserevole, perché spinge l’uomo a un costante agire, rendendolo schiavo delle sue azioni, ossessionato dal dover sempre avere da fare… quindi è bene sapersi anche annoiare… che c’è di non logico?