virtù e retta ragione
[…] dal momento che […] la virtù è la condizione di coerenza e armonia dell’anima che rende degni di lode coloro che la posseggono, ed è di per se stessa degna di lode indipendentemente dalla sua utilità, da essa derivano le intenzioni, i pensieri, le azioni oneste, e, insomma, la retta ragione; anzi si può addirittura definire retta ragione la virtù stessa.
Cicerone, Tuscolane, trad. di Lucia Zuccoli Clerici, BUR Rizzoli, 1996, p. 387.

