Malattie e passioni

Come nel corpo nascono malattie e infermità quando il sangue è viziato o c’è sovrabbondanza di catarro o di bile, così il tumultuare di idee erronee e reciprocamente contraddittorie priva l’anima della sua salute e la getta in uno scompiglio morboso. Dalle passioni derivano innanzitutto le malattie [...] e le condizioni opposte a tali malattie, caratterizzate da morbosa avversione e repulsione nei confronti di determinate cose, poi le infermità [...], e allo stesso modo, opposte a queste, le repulsioni contrarie.
Cicerone, Tuscolane, trad. di Lucia Zuccoli Clerici, BUR Rizzoli, 1996, p. 377.

1 comment:

  1. Fulvio sguerso, 13. ottobre 2010, 11:18

    SALUS in latino significa salvezza. In senso fisico è la salvezza dalla infermità corporale, ma il termine ha evidemtemente anche valenze etiche e religiose. Cicerone pone giustamente in stretto rapporto il disordine affettivo, quindi anche relazionale e concettuale, con il disordine degli umori e delle funzioni organiche che sta all’origine delle malattie: l’essere umano non è una somma di addendi ma una totalità, un organismo complesso intrinsecamente indivisibile; per cui un’affezione o un dolore psichico o morale non è senza conseguenze sull’equilibrio psicosomatico e persino, come ormai è accertato, sul sistema immunitario. Ma sarà mai possibile essere completamente sani in questo mondo e del tutto immuni da qualche malattia? Una persona in “perfetta salute” è anche per questo del tutto “sana”. Il benessere fisico, pur importante, non significa di per sé l’assenza di “idee erronee e reciprocamente contraddittorie”. In fondo (o in principio) non siamo al mondo solo per stare e per starci “bene” ma anche, anzi soprattutto, per com-prenderci reciprocamente e per dare un senso proprio al nostro essere nel mondo. Altrimenti tanto varrebbe vivere come gli uccelli del cielo e i gigli del campo. O forse è proprio in questo che consiste la salute (la salvezza)?

     

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