Archivi del Novembre, 2006

Scappatoie dalla noia

Tutte le ricette fai da te per contrastare la noia dovrebbero essere accolte con grande scetticismo. E tutte le terapie consigliate - come l’arte l’amore o il rapporto con Dio - rappresentano obiettivi che meritano di essere perseguiti in sé e per sé, e non di essere ridotti al rango di scappatoie per evitare la […]

Convivere con i problemi

Quello che conta è trovare una prospettiva che consenta di convivere con i problemi, senza per questo diventare dei “miserabilisti” che vivono per i problemi.Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della noia, Guanda, Parma, 2004, p. 164

La noia è un infinito

La noia annoia perché sembra non finire mai, è un infinito in cui ci imbattiamo in questa vita e che ci rivela la nostra finitezza.Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della noia, Guanda, Parma, 2004, p. 159

Il vuoto è ricettività

[…] la noia ha in sé un potenziale: comporta uno svuotamento, e un vuoto può significare ricettività; non è detto che sia sempre così, ma può capitare. La noia strappa le cose ai loro consueti rapporti. Può aprire a una nuova configurazione delle cose e quindi anche a un nuovo significato perché ha defraudato le […]

Educazione alla noia

[…] senza la capacità di sopportare una certa quantità di noia si vive una vita miserevole, perché la vita viene vissuta come un’eterna fuga dalla noia. Perciò a tutti i bambini bisognerebbe insegnare ad annoiarsi. Spingere il bambino a essere costantemente attivo significa tralasciare una parte importante della sua educazione.Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della […]

Utopie noiose

Osservandole più da vicino, tutte le utopie risultano terribilmente noiose, poiché solo ciò che ha dei difetti risulta interessante.Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della noia, Guanda, Parma, 2004, p. 153

La storia è finita?

Se si ha l’impressione che la storia sia finita, è solo perché, similmente alle nostre vite individuali, sembra non avere più uno scopo verso il quale dirigersi.Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della noia, Guanda, Parma, 2004, p. 152

Noia e tempo ribelle

Nella noia il tempo è “ribelle”, non scorre come dovrebbe e questo ci consente di sperimentare la realtà del tempo. Il significato della vita umana crolla. […] Il Dasein si annoia perché la vita manca di scopo e senso, e il compito della noia è di farcelo notare.Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della noia, Guanda, […]

Elogio della povertà

Non mi basterebbe un giorno se volessi difendere la causa della povertà. Si tratta infatti di un fatto evidente e ogni giorno la natura stessa ci ricorda quanto siano poche, quanto siano piccole, quanto poco costino le cose di cui essa ha bisogno.Cicerone, Tuscolane, V, 103, trad. di Lucia Zuccoli Clerici, BUR Rizzoli, 1996, p. […]

La felicità risiede nella virtù

E’ del bene della mente dunque che noi dobbiamo godere se vogliamo essere felici; ma il bene della mente è la virtù; ne deriva che la felicità risiede necessariamente nella virtù.
Cicerone, Tuscolane, V, 67, trad. di Lucia Zuccoli Clerici, BUR Rizzoli, 1996, p. 507.

Parlare del turbamento in sé

[…] per tutti i filosofi esiste un unico metodo di cura, che consiste nel non parlare affatto della natura di ciò che provoca turbamento nell’anima, ma del turbamento in sé.Cicerone, Tuscolane, IV, 62, trad. di Lucia Zuccoli Clerici, BUR Rizzoli, 1996, p. 419.

Rimedi per la salute dell’anima

Esiste […] sicuramente una medicina, e l’ostilità e l’avversione della natura verso il genere umano non sono arrivate al punto di farle trovare tanti rimedi salutari per il corpo, ma nessuno per l’anima; nei riguardi dell’anima anzi il suo merito è ancora più rilevante, perché mentre per il corpo si ricorre a rimedi esterni, la […]

Nulla di nuovo per il sapiente

Quale aspetto o nelle aspirazioni umane o nella durata così breve della vita potrebbe sembrare grande al sapiente, la cui anima è sempre così vigile che nulla può accadergli di improvviso, nulla di imprevisto, nulla insomma di nuovo? E l’acutezza del suo sguardo penetra così profondamente in ogni direzione, che egli trova sempre un luogo […]

virtù e retta ragione

[…] dal momento che […] la virtù è la condizione di coerenza e armonia dell’anima che rende degni di lode coloro che la posseggono, ed è di per se stessa degna di lode indipendentemente dalla sua utilità, da essa derivano le intenzioni, i pensieri, le azioni oneste, e, insomma, la retta ragione; anzi si può […]

La passione è sempre in movimento

… la passione, nello sconvolgimento instabile e turbolento delle opinioni, è sempre in movimento: quando però questo tumultuoso ribollimento dell’anima si sarà radicato e si sarà per così dire insediato nelle vene e nelle midolla, allora si svilupperanno la malattia, l’infermità e le repulsioni che a tali malattie e infermità sono contrarie.Cicerone, Tuscolane, trad. di […]

Malattie e passioni

Come nel corpo nascono malattie e infermità quando il sangue è viziato o c’è sovrabbondanza di catarro o di bile, così il tumultuare di idee erronee e reciprocamente contraddittorie priva l’anima della sua salute e la getta in uno scompiglio morboso. Dalle passioni derivano innanzitutto le malattie […] e le condizioni opposte a tali malattie, […]

Noia come prigionia

La noia implica sempre la consapevolezza di essere prigionieri, vuoi di una specifica situazione, vuoi del mondo tout court. Ogni tentativo di rompere radicalmente con la noia è inutile, dato che sarà necessariamente un’azione all’interno di una totalità caratterizzata dalla noia. Uno stato d’animo non può essere modificato con un atto di volontà, ma solo […]

Siamo monadi nomadi

Siamo monadi nomadi - soggetti erranti che non raggiungono mai niente al di fuori di se stessi, niente che possa apportare un significato duraturo - localizzate in uno “spazio-tempo” aperto in cui […] non ci sono indentità, ma solo trasformazioni.Lars Fr. H. Svendsen, Filosofia della noia, Guanda, Parma, 2004, p. 84