Odiare senza uccidere
A nessuno di loro era venuta in mente l’idea, in realtà non così assurda, che odiare senza uccidere sarebbe stato comunque preferibile a uccidere senza odiare. A nessuno di loro poteva venire in mente. A nessuno di loro doveva poter venire in mente. Più remoto è il nemico, tanto più difficoltoso e improbabile sarà l’insorgere “naturale” dell’odio.
Günther Anders, L’odio è antiquato, Bollati Boringhieri, Torino, 2006, p. 52

