Diagnosi e comprensione

In un contesto clinico i terapeuti fanno seguire alla loro diagnosi il trattamento appropriato, mentre nell’approccio di Achenbach i partner del dialogo cercano entrambi di comprendere le possibili ragioni o la natura del problema. Laddove è oscuro, il pensiero può essere chiarito. L’adeguatezza di una soluzione e le conseguenze di scelte particolari possono essere valutate. Una comprensione multiforme può essere creata dal cliente spiegandosi. Che siano trovate una o più interpretazione o soluzioni (o anche nessuna) non è essenziale, dal momento che è il processo educativo del filosofare che alla fine può portare al miglioramento del cliente. Anche se si è arrivati a una comprensione soddisfacente di un punto critico o alla soluzione di un problema, ripensarci può portare a una nuova prospettiva, più soddisfacente. Di conseguenza, l’attività filosofica non dovrebbe fermarsi o essere bloccata da conclusioni univoche o da una filosofia finale.

Shlomit C. Schuster, La pratica filosofica, Apogeo, Milano, 2006, p. 43

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