Ascoltare la narrazione dell’altro
Da buon filosofo, il consulente si limiterà semplicemente ad ascoltare la narrazione dell’altro, a domandare per capire e far capire, a intervenire per gettar luce, a favorire il completamento del racconto, a cercare di renderlo coerente. Da vero filosofo, dovrà dialogare con l’altro in primo luogo con l’intenzine di imparare, non già con quello di insegnare o indicare presupposte “Verità”.
Neri Pollastri, Il pensiero e la vita, Apogeo, Milano, 2004, p. 200

