Sul raggiungimento dello scopo
Dico queste cose non riferendomi alle virtù, ma alle arti intermedie e a tutte quelle altre cose che sono necessarie per la cura del corpo e che trattano di questa e delle realtà estrinseche. Infatti quando si tratta di cose belle, buone, perfette, la fatica spesa anche senza raggiungere in un secondo tempo il fine è di per sé sufficiente a portar vantaggio in chi l’abbia compiuta; tutte quelle cose che sono al di fuori della virtù, invece, sono inutili se non si raggiunga lo scopo finale.
Filone Alessandrino, De sacrificio Abel et Caini, 115, in Stoici antici, a cura di Margherita Isnardi Parente, UTET, Torino, 1989, vol II, p. 1157

