L’anima non subisce

È degno di meraviglia anche ciò che dicono alcuni degli Stoici, che l’anima non subisce alcuna disposizione per opera del corpo, né al vizio per via di malattia, né alla virtù per via di buona salute; cose che, essi dicono, sono entrambe indifferenti.
Clemente Alessandrino, Stromata, IV, 5, 19, I, in Stoici antici, a cura di Margherita Isnardi Parente, UTET, Torino, 1989, vol II, p. 1103

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