L’anima non subisce

È degno di meraviglia anche ciò che dicono alcuni degli Stoici, che l’anima non subisce alcuna disposizione per opera del corpo, né al vizio per via di malattia, né alla virtù per via di buona salute; cose che, essi dicono, sono entrambe indifferenti.
Clemente Alessandrino, Stromata, IV, 5, 19, I, in Stoici antici, a cura di Margherita Isnardi Parente, UTET, Torino, 1989, vol II, p. 1103

1 comment:

  1. Fulvio Sguerso, 6. luglio 2011, 21:33

    E tuttavia non si può dire l’inverso, cioè che il corpo non subisce alcuna disposizione per opera dell’anima: è vero che la virtù non può, se è autentica, essere condizionata dalla salute del corpo, ma sembre inconfutabile l’affermazione secondo cui la virtù agisce anche sulla salute del corpo. E se la virtù ci impone di patire offese e persino di farci ammazzare pur di rimanere fedeli ai nostri principi, cioè agli imperativi della ragion pratica, alla libertà interiore e al libero pensiero? In tal caso morremo sani, non certo malati. L’ indifferenza non è una virtù.

     

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