L’intermedio
La virtù concerne sia affezioni che azioni nelle quali l’eccesso è sbagliato e il difesso biasimato, mentre la via di mezzo viene lodata ed ha una buona riuscita: caratteristiche che, entrambe, sono proprie della virtù. Essa pertanto è una sorta di via di mezzo, dato che ha di mira appunto ciò che è intermedio.
Aristotele, Etica nicomachea, II, 5, 1106b, in Id., Etiche, a cura di Lucia Caiani, UTET, Torino, 1996, p. 231

